Azzardo, sempre più richieste al Fondo Adiconsum. “Lo Stato non può comportarsi come un biscazziere”

“Non si possono risolvere i debiti dello Stato, puntando sul gioco d’azzardo, sul fumo e sull’alcool. Grave che lo Stato si ponga nei confronti dei cittadini come il maggiore biscazziere presente sul territorio italiano”. Così Pietro Giordano, presidente nazionale Adiconsum, secondo cui “è indispensabileche almeno il 10% degli incassi attuali delle concessionarie venga destinato a beneficio dei consumatori per la cura delle ludopatie e per l’educazione all’uso responsabile del denaro e del gioco”.

“Il gioco è una festa– continua Giordano–e non può trasformarsi in costi per curare la ludopatia a carico dei contribuenti né può diventare causa di rovina sociale ed economia di centinaia di migliaia di famiglie”.
”Il Fondo di prevenzione usura per le famiglie gestito da Adiconsum– conclude –ha rilevato un incremento delle richieste di intervento da parte di famiglie. Richieste che rappresentano soltanto la punta dell’iceberg, in quanto famiglie e giocatori spesso hanno vergogna di dichiarare che il motivo della loro condizione debitoria è dovuto al gioco d’azzardo”.