Cannabis, record assoluto in Italia: 122 tonnellate sequestrate in 7 mesi

Mai così tanta cannabis è stata sequestrata in Italia come negli ultimi mesi: da gennaio a luglio 2014, le forze dell’ordine hanno intercettato oltre 122 tonnellate di cannabis, una quantità mai registrata dal 1971 ad oggi. Un record assoluto che risulta essere ben il doppio di quello precedente che risale al 1999, anno in cui in Italia erano state sequestrate poco più di 68 tonnellate, non in 7 mesi, ma durante tutto il corso dell’anno. È quanto emerge dai dati della Direzione centrale dei servizi antidroga (Dcsa) elaborati da Redattore sociale e aggiornati a luglio 2014. Il boom di cannabis è dovuto soprattutto agli ingenti sequestri di hashish, più che di marijuana. Nel mese di giugno, infatti, sono state portate a termine due diverse operazioni in mare dalla Guardia di Finanza. Su due navi cargo intercettate nel Mediterraneo e trainate nel porto di Trapani, infatti, sono state ritrovare circa 70 tonnellate di hashish. Il dato mostra un ritorno massiccio della cannabis che negli anni tra il 2004 e il 2010 aveva fatto segnare un calo consistente dei sequestri rispetto ai picchi del periodo 1997-2003.

Il confronto con i primi sette mesi del 2013. Se il dato parziale del 2014 per la cannabis supera di gran lunga il record del 1999, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il confronto mostra un incremento di ben tre volte. Tra gennaio e luglio 2013, infatti, sono state sequestrate circa 40 tonnellate di cannabis. Dato comunque inferiore al 2014 anche escludendo i due maxi sequestri di hashish di giugno. I dati della Dcsa, inoltre, mostrano un calo dei sequestri di cocaina: se nei primi sette mesi del 2013 sono state sequestrate circa 2,3 tonnellate di polvere bianca, nei primi sette mesi del 2014 ne sono state sequestrate 1,9. In lieve crescita, invece, l’eroina: tra gennaio e luglio del 2013 sono stati sequestrati circa 399 chilogrammi di eroina. Nello stesso periodo del 2014, invece, ne sono stati intercettati 487 chili. In calo, infine, il numero di operazioni antidroga: nei primi sette mesi dello scorso anno sono state messe a segno più di 10 mila operazioni. Nello stesso periodo del 2014, invece, circa 8.800.

Cannabis sequestrata - Grafico 2009/2014 Rs su dati dcsa

Gli altri record di sequestri in Italia. Nonostante i ripetuti allarmi sul ritorno dell’eroina nelle piazze di spaccio italiane, i dati sui sequestri dal 1971 ad oggi mostrano un calo rispetto ai primi anni del 2000. Gli anni record dell’eroina, per quanto riguarda i sequestri, sono il 2002 e il 2003. Anni in cui le forze dell’ordine hanno sequestrano circa 2,6 tonnellate della droga in questione. Dal 2007 in poi, invece, il quantitativo di eroina sequestrata è sceso fino ai 730 chili del 2013. Diversi gli anni dei boom di sequestri della coca. Escludendo l’anno del vero record assoluto, cioè il 1994, anno in cui in una sola fortunata operazione antidroga furono beccate oltre 5 tonnellate di cocaina in un piccolo paese in provincia di Torino, sono il 2011 e 2012 a far segnare i quantitativi più rilevanti di cocaina sequestrata: 6,2 tonnellate nel primo, quasi 6 nel secondo. Poi la battuta d’arresto nel 2013 (4,7 tonnellate) e i dati del 2014 mostrano un nuovo calo. Il dato dei sequestri va sempre analizzato con attenzione, nonostante sia l’unico in grado di dare dei numeri certi sul narcotraffico: ci possono essere indagini particolarmente fortunate, infatti, che portano a colpi storici, come nel caso delle 5 tonnellate del 1994, che rischiano di alterare i trend. Tuttavia, nel lungo periodo rappresenta un dato interessante da monitorare. Soprattutto se paragonato col numero di operazioni antidroga messe a segno. Operazioni che, dal 1991 ad oggi, nonostante le oscillazioni dei quantitativi di droga sequestrati, hanno fatto registrare una certa stabilità intorno le 20 mila annue.(Giovanni Augello)

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