Droghe: allarme per i consumi frequenti tra i giovanissimi e le sostanze “sconosciute”

Un italiano su dieci ha consumato almeno una sostanza psicoattiva illegale nell’ultimo anno, ma a preoccupare sono i consumi tra i giovanissimi: crescono i consumi frequenti e allarmano quelli di sostanze psicoattive “sconosciute” tra gli studenti. E’ quanto rivelano i dati resi noti da Sabrina Molinaro, del Cnr, nel Libro bianco sulla legge sulle droghe presentato oggi a Roma, a cura de La Società della Ragione, Antigone, Cnca, Forum Droghe e sostenuto dalle associazioni del Cartello di Genova. I dati contenuti nel Libro bianco sono quelli relativi allo studio Ipsad 2013-2014 secondo cui gli italiani di 15-64 anni che recentemente hanno consumato almeno una sostanza psicoattiva illecita sono quasi 4 milioni. “Tra questi – spiega lo studio -, circa 3,5 milioni hanno consumato cannabis, 430 mila cocaina e quasi 320 mila eroina e oppiacei, poco meno di 200 mila sono le persone che hanno utilizzato stimolanti e circa 120 mila allucinogeni (rispettivamente 9, 1, 0,8, 0,5 e 0,3 per cento della popolazione italiana di 15-64 anni)”. Secondo lo studio, nella maggior parte dei casi (l’87 per cento) di quanti hanno consumato droghe durante l’anno, si è trattato di “un consumo esclusivo ed occasionale di una sola sostanza, prevalentemente cannabis, mentre la restante parte ha fatto uso di più sostanze psicoattive illecite”. Altalenanti i consumi di cannabis che nell’ultima rilevazione mostrano “un leggero incremento rispetto alla precedente”. I consumi di eroina e stimolanti, invece, mostrano un “lieve aumento rispetto allo studio condotto nel 2011″. Allucinogeni e cocaina, invece, “mostrano una tendenza al decremento”.
Sono due su dieci i giovani tra i 15 e i 34 anni che hanno consumato almeno una sostanza nell’ultimo anno: sono, cioè, 2,6 milioni. “Di questi – spiega lo studio – oltre 330 mila (pari al 13 per cento dei consumatori) hanno utilizzato più sostanze, sono cioè dei poliutilizzatori. Dei 2,6 milioni di 15-34enni che hanno fatto uso di sostanze psicoattive illecite durante l’anno, quasi 2,5 milioni hanno utilizzato cannabis, 240 mila cocaina e 190 mila eroina, sono stati, invece, circa 160 mila quelli che hanno usato stimolanti e 90 mila allucinogeni”. Sempre tra i giovani, i consumi delle singole sostanze mostrano dati preoccupanti. “Se il consumo recente di cannabis dal 2002 al 2008 evidenzia un costante aumento delle prevalenze, per stabilizzarsi negli anni successivi – spiega lo studio -, è per gli stimolanti e, soprattutto, per l’eroina che si osserva una tendenza all’incremento negli ultimi anni. Rispetto al consumo recente di allucinogeni da parte dei 15-34enni, dopo l’aumento osservato dal 2002 al 2008, negli ultimi anni si evidenzia un decremento, tendenza che per la cocaina ha iniziato a verificarsi dal 2006″.
Le percentuali di consumatori crescono se si concentra l’attenzione sui giovanissimi, cioè tre i 15 e i 19 anni. L’ultimo studio Espad 2014, infatti, evidenzia che “oltre un terzo degli studenti ha sperimentato il consumo di almeno una sostanza illecita ed il 27 per cento, cioè oltre 720 mila studenti, lo ha fatto nel corso dell’ultimo anno. Tra questi, oltre 600 mila hanno consumato cannabis e poco più di 60 mila sono quelli che hanno utilizzato cocaina, con prevalenze pari rispettivamente a 26 per cento e quasi 3 per cento degli studenti italiani”. Sono circa 27 mila, inoltre, gli studenti che hanno usato eroina durante l’ultimo anno, con una prevalenza dell’un per cento. Come negli adulti, tra gli studenti che hanno utilizzato sostanze psicoattive durante l’anno “la maggior parte (85 per cento) è un mono-consumatore occasionale, ha cioè utilizzato una sola sostanza, soprattutto cannabis, e per un numero ridotto di volte, al massimo cinque in un anno”. Quel che preoccupa, però, sono i consumi di sostanze psicoattive “sconosciute”. Secondo lo studio sono quasi 54 mila gli studenti che hanno consumato sostanze senza sapere di cosa si trattasse e se per la maggior parte di questi (56 per cento) si è trattato di farlo per non più di 2 volte, il 23 per cento le ha assunte, invece, per 10 o più volte.
Tra gli studenti, inoltre, crescono i consumi frequenti. “Per il consumo frequente di sostanze psicoattive durante l’ultimo mese si osserva un costante aumento – spiega il testo -, facendo rilevare per il 2014 una prevalenza pari al 4,6 per cento degli studenti italiani. Sono cioè quasi 125 mila coloro che hanno utilizzato frequentemente sostanze psicoattive illecite nel corso del mese antecedente lo svolgimento dello studio, contro il 3-3,2 per cento degli anni 2000-2006 ed il 3,2-3,4 per cento degli anni 2007-2011″. Aumenta la quota dei consumatori frequenti di cannabis (20 o più volte al mese). Un aumento che si registra anche per la cocaina, per consumi di 10 o più volte al mese. Prevalenza, in questo caso, più che raddoppiata negli anni: da 0,3 per cento degli anni 2002-2006 passano a 0,6 per cento del 2009 fino a raggiungere lo 0,8 per cento degli ultimi 2 anni.
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