Droghe, Roma città più virtuosa con -13,9 per cento di tossicodipendenze

Roma e’ la citta’ piu’ virtuosa in Italia per minor numero di morti da overdose di droga. Nel periodo 2009-2012 e’ stata infatti registrata una riduzione del 13,9% del livello di tossicodipendenze con 155 vite umane in piu’ rispetto al quadriennio precedente. Lo rivela Massimo Canu, direttore dell’Agenzia capitolina sulle Tossicodipendenze, in occasione della cerimonia di premiazione dei vincitori della IV edizione del bando ‘FormiAMOci’, realizzato in collaborazione con le Scuole di Specializzazione in Psicoterapia. Un progetto finalizzato all’assegnazione di borse di studio al merito rivolte a psicologi e medici interessati a svolgere la loro professione, in qualita’ di psicoterapeuti, nell’ambito delle tossicodipendenze.

Oggi sono state assegnate 36 borse di studio per 34 futuri professionisti nel settore, ciascuna del valore compreso tra i 3.000 ed i 5.000 euro, “per consentire alle nuove generazioni di accedere gratuitamente alla prima annualita’ oppure di avere una riduzione del 50% per i primi due anni di corso”, spiega il presidente Luigi Maccarro. “In un momento storico in cui i tagli al sociale e al diritto allo studio si abbattono come mannaie sul settore, il bando ‘FormiAMOci’ e’ un’occasione molto importante per specializzarsi- prosegue Canu- in questo modo premiamo il talento e aiutiamo il settore ad essere sempre aggiornato, competitivo e all’avanguardia, senza alcun onere per la pubblica amministrazione”. Tante le scuole di specializzazione in psicoterapia ad aver aderito al progetto, ma il piu’ alto numero di borse di studio e’ stato concesso dall’Istituto di Ortofonologia (IdO) con l’assegnazione di cinque borse gratuite per un anno. “Oggi piu’ che mai e’ importante formare terapeuti capaci ad aiutare bambini e adolescenti senza dover ricorrere all’ausilio di psicofarmaci- conclude Federico Bianchi di Castelbianco, direttore dell’IdO- un adolescente sano puo’ presentare manifestazioni che possono essere male interpretate, ma molto spesso sono solo segni sani di ribellione o di rabbia per di piu’ giustificata che fuoriesce, e solo la conoscenza dello sviluppo consente di differenziare”.

(DIRE)