Europa: scoperti una “nuova droga” alla settimana e 693 negozi on line

ROMA – Il 2011 è l’anno record dei negozi di droghe “legali” online e delle nuove sostanze intercettate con un ritmo di una a settimana grazie al sistema di Allerta rapido. È quanto riporta la Relazione 2012 dell’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (Oedt) presentata questa mattina a Lisbona. Solo nel 2011, le nuove sostanze psicoattive identificate sono 49, un dato che “rappresenta il maggior numero di sostanze mai registrato in un solo anno – spiega la Relazione – in aumento rispetto alle 41 sostanze segnalate nel 2010 e alle 24 segnalate nel 2009. E i dati preliminari per il 2012 non mostrano segni di declino, con oltre 50 sostanze già rilevate”. Particolarmente degno di nota, spiega l’Osservatorio, è stato il crescente numero e la maggiore varietà delle sostanze notificate. “Tutte le nuove droghe notificate lo scorso anno – spiega l’Osservatorio -, e quelle notificate finora nel 2012, sono droghe sintetiche”.

Aumenta anche il numero di prodotti contenenti più sostanze psicoattive. “I sequestri e gli acquisti realizzati a fini sperimentali rivelano che i campioni contengono sia sostanze controllate sia sostanze non controllate. Ne è un esempio il rilevamento di Pmma in prodotti venduti come droghe “legali”. Messa sotto controllo in Europa a seguito di una valutazione del rischio dell’UE eseguita nel 2002, questa droga comporta elevati rischi di overdose e costituisce una grave minaccia per gli utilizzatori”.

Anno record anche per i negozi online che vendono droghe “legali”. Lo studio, infatti, ha individuato un numero record di 693 negozi online che vendono prodotti psicoattivi ai paesi Ue, in aumento rispetto ai 170 del gennaio 2010. A guidare la classifica delle dieci droghe “legali” offerte più frequentemente online, spiega l’Osservatorio, sono tre prodotti naturali: il kratom, la salvia e i funghi allucinogeni. “Lo studio ha identificato un marcato aumento del numero di negozi Internet che offrono catinoni sintetici – spiega l’Osservatorio -. Fino ad oggi, i destinatari della maggior parte delle nuove droghe sono stati gli utilizzatori di stupefacenti ad uso ricreativo. Tuttavia, in alcuni paesi gli utilizzatori problematici di droghe stanno consumando anche nuove droghe. Dalle relazioni provenienti dall’Ungheria è emerso che i consumatori di oppioidi stanno utilizzando catinoni sintetici per via parenterale in tempi di penuria di eroina”. (ga)