I sequestri di droga in Italia e nelle Marche: un confronto

Nelle Marche, lo scorso anno, sono stati sequestrati 3,43 chili di sostanze stupefacenti ogni mille abitanti, un dato inferiore alla media nazionale (4,31 kg per mille). Ma il rapporto si inverte se parliamo di marijuana: 2,87 kg contro 1,22 kg per mille. Pesa il boom di sequestri di questa sostanza che rappresenta ormai un “cardine” nelle operazioni antidroga della regione. Nel 2013 infatti ne sono stati requisiti 2102 kg. Se si guarda alla serie storica, prendendo come anno di riferimento il 2008 in cui ne erano stati sequestrati appena 11 kg, si registra una crescita di ben 182 volte. Il porto di Ancona si conferma un fulcro rilevante della circolazione della droga non solo nella regione ma in tutta Italia per la sua posizione esposta ai mercati criminali dell’Est Europa. La provincia di Ancona spicca su tutte le altre sia per la quantità di sostanze illegali sequestrate (4364 kg negli anni 2011-2013) che per quella degli stupefacenti sequestrati ogni mille abitanti (9,70 kg), dato più che doppio rispetto alla media nazionale.

Le Marche sono in controtendenza anche per quanto riguarda l’eroina, di cui, rispetto al 2008, è stata sequestrata una quantità più che doppia (da 45 a 101 kg). Nello stesso periodo in Italia i sequestri sono dimezzati.

Nel complesso la quantità di sostanze stupefacenti sequestrata nelle Marche dal 2008 è aumentata di 11 volte contro un aumento di 1,6 volte a livello nazionale.

I dati sono stati elaborati dall’Osservatorio epidemiologico dipendenze patologiche delle Marche.